Salvatore Pizzo

Nato a Serradifalco (Caltanissetta) nel 1949, città nella quale vive e lavora.

Autodidatta sin dalle prime esperienze pittoriche si dimostra portato alla sperimentazione. Nel 2000 ha realizzato per le Edizioni Magi di Roma quattro copertine per i testi: J.D.Nosio "L'isteria"; R. Infrassca "Anoressia e conflitto sessuale"; M. Alessandrini "Presente Assenza"; D. Bacchini - Paolo Valerio "Le parole del silenzio". Alcuni suoi lavori si trovano presso spazi pubblici come ville e banche.

La sua produzione artistica lo ha visto affrontare, negli anni, diverse tecniche e materiali, si sono succeduti così periodi informali, action painting su vetro, de-collage e bassorilievi in piombo e legno. I lavori di Pizzo sono denunce contro la società, uno schermo sul quale affiorano i difetti, le contraddizioni di questa civiltà che va disgregandosi. In un universo di parole e immagini si incastonano come gioielli le figure femminili trattate sempre con molta passionalità.

Anche nelle sue ultime realizzazioni su piombo Pizzo non si distacca dall'idea di enorme "disordine" morale che circonda quest'epoca sperimentando una scrittura confusionaria sulla quale spiccano forme e materiali puri e rasserenanti.